Ott
1st

ANNA E I CINQUE: SABRINA FERILLI DA STASERA SU CANALE5

Eccoci nel mondo fiction. Dopo aver presentato UnaMadre, fresco figlio di RaiFiction, facendo un salto a Cologno Monzese, ci ritroviamo a presentare Anna e i Cinque, la serie televisiva che, con protagonista Sabrina Ferilli, da stasera prende il via su Canale5. Sei puntate, a partire da stasera, nel ripercorrere la vita di una donna, piena di mille difficoltà e di mille contrapposizioni. Ecco la notizia:Tv: Sabrina Ferilli, Con ‘Anna e i Cinque’ Porto La Favola Sul Piccolo Schermo
Roma, 26 set. - (Adnkronos) - “Tra poliziotti e sparatorie, camici bianchi e drammi in corsia sono molto felice che in televisione arrivi un film come ‘Anna e i Cinque’: una favola oltre che una storia serena e semplice”. Cosi’ Sabrina Ferilli parla della nuova fiction di Canale 5 con la quale sara’ in onda, in prima serata, a partire da martedi’, e per sei appuntamenti. La serie racconta la storia di Anna, giovane donna che nella vita fa la spogliarellista in un locale notturno di Milano, il Chicago, con il nome di Nina Monamour.
La ragazza si ritrova pero’ a dover fare un secondo lavoro per aiutare lo scapestrato fidanzato, l’incallito scommettitore Tony interpretato da Raul Cremona, a rilevare il locale finito in mano ad uno strozzino. Anna s’improvvisa allora tata per i cinque figli di Ferdinando Ferrari, Pierre Cosso, ricco e affascinante uomo d’affari, iniziando cosi’ una doppia vita. Pur nel tema favolesco “Anna e i Cinque”, e’ “un progetto innovativo -spiega Giorgio Gori, amministratore delegato di Magnolia- ci serviva una donna brillante e
sexy al tempo stesso, e per questo abbiamo subito pensato a Sabrina come protagonista. L’ironia e la sensualita’ sono le parti fondanti della sua personalita’”.
La fiction, che s’ispira al format spagnolo “Ana y los siete”, e’ un mix in versione maliziosa di ‘Cenerentola’ e del telefilm americano “La Tata”, ma anche “una favola moderna”, spiega la Ferilli oltre che “un progetto che sento molto vicino a me e che esprime a pieno la mia voglia di leggerezza e di fare lavori brillanti”. “Scelte lavorative ‘brillanti’ come quella di ‘Anna e i Cinque’ -spiega l’attrice- mi interessano particolarmente da un paio di anni, forse perche’ dopo 22 anni che faccio questo mestiere avevo voglia di confrontarmi con qualcosa di nuovo
“.
fonte foto: TvBlog.it
Un esordio difficile quello della fiction di Cologno Monzese che, stasera, si contraporrà alla terza puntata del TuttiPazziperLaTele di Antonella Clerici che fra gli ospiti, stasera avrà Mike Bongiorno, Amadeus, Lamberto Sposini, Antonella Elia, Alba Parietti, Max Giusti, Enrica Bonaccorti, Kaspar Capparoni, i Cugini di Campagna, Paola Pitagora e Nino Castelnuovo.
L’appuntamento è per stasera, alle 21:10, su Canale5.

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Set
30th

ISOLA DEI FAMOSI. TERZA PUNTATA. VALERIA MARINI "INVIATA SPECIALE". STRAGE DI RITIRATI

(foto tvblog.it)
La notizia di Valeria Marini concorrente dell’Isola dei famosi aveva fatto il giro della rete, ne avevamo già parlato, Simona Venura lo aveva anche annunciato ieri a Quelli che il calcio.
La puntata parte proprio con questa notizia ma scopriamo subito che era solo una bolla di sapone. Valeria Marini rimarrà sull’isola solo per una settimana come inviata speciale. Sarebbe stato il massimo averla come concorrente, ma già da ieri si sapeva che lei aveva cancellato i suoi impegni in Italia solo per le prossime due settimane, quindi era immaginalbile che non sarebbe potuta rimanere per più di una settimana, quindi che era stata catapultata in Honduras solo per fare la mega ospitata da diva quale è per un periodo limitato.
In effetti, proprio l’altro giorno ci chiedevamo come fosse possibile avere Valeria Marini e tenerla come riserva. La delusione di non vederla più a lungo sull’isola comunque è tanta.
Passato lo “tzunami valeria” ecco un altro guaio: un’ ecatombe di ritirati.
Partiamo da Giucas Casella. Qualche giorno fa il “nostro gran figlio di paragnosta” era stato ricoverato in ospedale perchè si era sentito male. Stasera scopriamo che i medici gli hanno diagnosticato un possibile principio di ischemia. La cosa che più colpisce è la sua risolutezza nel voler rimanere a tutti i costi sull’isola, arrabbiato fortemente con la produzione perchè lo invitano a lasciare il gioco, e la Ventura che deve obbligarlo ad abbandonare ricordandogli che la salute viene priam di tutto.
Ci chiediamo se questo siparietto sia stato montato ad arte o lui è veramente così incosciente da voler rimanere sull’isola, sapendo quello che rischia.
Michi Gioia viene eliminata, ma anche la Vento, che era in nominations con lei, decide di lasciare. Dice che non ce la fa più, che la sua salute mentale è più importante di ogni cosa (l’esatto contrario di Giucas, no?) e che non vuole avere più attacchi di panico durante la notte.
Non servono le parole di Simona e di sua sorella, gli incitamenti del pubblico a farle cambiare idea. Anche Flavia Vento si ritira. E siamo a due.
Peccato. L’isola perde un personaggio forte che faceva parlare di se, ci divertivamo a vederla all’opera, a sentirla dire le sue massime quotidiane. Era una dei pochi personaggi che riuscivano ad emergere. Ora la baracca deve essere portata avanti da Carlo-il bidello che risulta essere sempre più al centro della scena e da Vladimir.
(ah, almeno in questa settimana potremo gustarci le perle della nostra inviata burrosa).
L’emorragia di ritirati continua, in forse stavolta però, con Daniele-il magazziniere che accusa dolore al nervo sciatico.
La rabbia che viene dopo aver visto tutti questi concorrenti che mollano, a cominciare da Lago, è pensare che ormai l’isola sia diventata un “centro di benessere” dove i vip vanno per una, due settimane, dimagriscono un pò, riacquistano la popolarità che non avevano più, sono consapevoli che il dopo dato da qualche ospitata è molto più invitante del gioco, e se ne ritornano a casa.
Lontani i tempi dei guerrieri Pappalardo, Nudo e Elmi. Che fine hanno fatto persone così forti?
Possibile che gli autori non abbiano capito ciò e pongano rimedi al problema?
I ritiri dell’anno scorso non hanno insegnato nulla? Non potevano mettere da subito clausole pesantissime in caso di ritiro volontario?

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Set
30th

ROBERTA BONANNO, LA VOCE PIÙ BELLA DI AMICI: IN ATTESA DI UN RISCATTO?

Ogni lunedì osserviamo sagacemente quanto è accaduto nei sette giorni precedenti la nostra analisi ai beniamini del pubblico, coloro che hanno visto nascere e, in un certo qual senso, anche grazie al proprio modo d’essere, crescere, tutti quelli che in un recente passato hanno fatto parte di un reality show che vede sbocco effettivo nel mondo della musica, tanto complesso quanto aureo. Mai come quest’anno, e molteplici sono state le occasioni per giustificare questa nostra affermazione, c’è stato un vero e proprio boom di nuovi artisti nati direttamente dai talent show, primi fra tutti, naturalmente, Giusy Ferreri che, grazie alla sua Non ti scordar mai di me scrittole da Tiziano Ferro - forse, ma rimaniamo nell’ambito dell’ipotesi, vera forza motrice di questo incredibile successo -, ha rotto ogni record di persistenza al primo posto in classifica partendo da una presunta (e non reale) verginità discografica, e Marco Carta, sicuramente aiutato dal grande seguito che è stato propedeutico anche alla sua vittoria nella trasmissione Amici di Maria De Filippi. Sono tanti i casi in cui, però, la spiccata bravura non ha diretta conseguenza in una straordinaria affermazione. Alcuni esempi? Silvia Aprile di X Factor, la cui grazia e leggiadria vocale erano da premiare seduta stante; Karima Ammar della sesta edizione di Amici, quando la potenza e la capacità di emozionare si fondono in un unico elemento, quale una singolare bellezza; Simonetta Spiri, la sarda di Amici 7 che con le sue cover faceva toccare il cielo con un dito; Cassandra De Rosa, appartenente al novero partecipante alla settima edizione della scuola costituita dal genio di Maria De Filippi, per la quale ci siamo già interrogati e abbiamo già avuto risposta; Roberta Bonanno. Semplicemente Roberta Bonanno che vuol essere, quest’oggi, oggetto principale di questa personale riflessione.

Roberta ha 22 anni, nasce nel capoluogo lombardo e vive a Gaggiano, un piccolo e bel comune in provincia di Milano. Si mette in mostra nella trasmissione per il suo forte carattere, motivo di spaccatura e discussione nei telespettatori. Quella che è la sua innata determinazione è scambiata per spirito e volontà di primeggiare. La sua naturalezza nel rispondere alle critiche mossole mai con reale calma, sintomo perciò di una grinta e di una maturità rara, è direttamente (e ingiustamente) mutata, secondo il sentire comune, in acidità, in superbia. Un carattere invidiabile ed invidiato, magari troppo al limite. Uno dei classici che è soggetto o ad amore o ad odio, uno di quelli che spacca e che divide i fans. L’egocentrico ed accecato tifo, a volte, precludono la possibilità di apprezzare quanto di bello c’è e viene presentato, in maniera molto generica. Quando il pubblico è sfaldato in due opposte fazioni, i blu e i bianchi nel caso specifico, chi parteggia per gli uni, incondizionatamente e poco oggettivamente, non dà risalto a quanto di buono c’è dall’altra parte e viceversa. Solo una porzione, per queste ragioni, ha realmente apprezzato l’indicibile perfezione vocale della Bonanno. Pochi. Davvero troppi pochi.

Una perfezione sistematica nell’intonazione che sporadicamente vede sbavature, un timbro puramente soul con richiami al pop che emoziona in maniera rara (ascoltare Prendimi così o L’ultima bugia tratti dal suo EP Non ho più paura per avere la dimensione di quanto scritto e letto), una voce che entra dritto nel cuore di chi l’ascolta. Una delle più belle voci che Amici abbia mai avuto modo di formare nel suo insieme se non, forse in maniera azzardata, la migliore. Eppure, ciononostante, proprio il suo primo lavoro discografico non ha avuto, a fronte di queste più che positive qualità, il successo che i fans auspicavano. Perché?

Proviamo a ragionare per assurdo. Se la bravura, nella vita, fosse diretta causa a partire dalla quale il successo è conseguente, Roberta avrebbe sfondato senza giustificazioni altre. Entrano in gioco, quindi, alcune costanti che alterano questo naturale corso. Giusy Ferreri e, in minor tono, Marco Carta hanno fatto benissimo. L’una aiutata dal suo timbro e dal sensazionale battage pubblicitario, l’altro dalle orde di fans che, per la maggiore, ammettiamolo, lo amano più per una questione fisica che prettamente emozionale. Quali quelle costanti che determinato questo cammino altalenante della Bonanno, che abbiamo riscontrato anche nella classifica di quest’oggi? Prima di tutto la faziosità di cui sopra. Sono poche le persone che valutano Roberta per l’eccezionale capacità artistica, in quanto le opinioni profondamente viziate da strascichi di spasmodico e mortificante tifo. La pubblicità, poi, ha fatto il resto. Se l’una è presentata così come è stato fatto e ampiamente noto e l’altro nel live di Cagliari contiguo la fine della trasmissione, i risultati raggiunti, solamente reggendo sulle proprie spalle, sono assolutamente da apprezzare, trattandosi di un’emergente assoluta. È perciò sbagliato parlare di flop e tantomeno di risultato deludente. Mai come in questo caso la seconda possibilità è la chance decisiva, per il risultato della quale il cammino trova direzione definita da seguire. Roberta Bonanno, quindi, vittima di un sistema dal quale è rimasta soffocata e considerato il quale ogni risultato raggiunto è da vedere come positivo.

Perché, quindi, incensare solo l’oggettiva bellezza timbrica di Carta e della Ferreri, tralasciando, ingiustamente, la perfezione della Bonanno? Io, personalmente, non lo faccio. E spero che un successo similare se non maggiore, magari contando su un quantitativo di tempo incrementato, baci anche la milanese capace di regalare mille e più emozioni non solo, si auspica, ai molteplici Bonannini e alle disparate Bonannine.

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Set
30th

ISOLA DEI FAMOSI/ 13° GIORNO

Siamo arrivati al week-end della seconda settimana che ci catapulterà direttamente alla terza puntata serale di stasera.
Durante la notte ha piovuto e a Cayo Paloma il fuoco stava per spegnersi. Per fortuna Carlo-il bidello e Massimo Ciavarro lo rianimano.
Leonardo Tumiotto si lamenta ancora del fatto che i famosi abbiano regalato il telo vinto nella prova ricompensa ai non-famosi. E lo fa anche per la pioggia che durante la notte li ha colpiti e proprio quel telo avrebbe potuto aiutarli. Non bastava quello che avevano già.
Intanto un messaggio arrivato dice che gli ambasciatori devono ritornare nella spiaggia dalla quale sono partiti. Carlo non la prende molto bene perchè tra i vip si trovava molto meglio rispetto a come aveva vissuto tra i non famosi. La commozione lo assale.
Arrivato a Laguna Cacao dice chiaramente ai suoi colleghi che non gli sono mancati. Viva la sincerità che sicuramente non si è vista da parte loro, visto che, invece, lo hanno accolto tra i sorrisi.
Il quattordicesimo giorno inizia con il bacio (finalmente!) tra Veridiana e Leonardo e il pesce pescato da Massimo.
Vladimir fa uno scherzo a Michi Gioia. Le ruba una calza rossa e se la mette in testa a mo’ di fascia. La matura giornalista gira tutto l’isolotto per cercarla, ma non la trova. Quando si accorge che è finita in testa a Vladimir non la prende con molta filosofia.
Intanto continuano le discussioni tra Flavia e Belen per come organizzarsi su quando e come cucinare quella piccola porzione di riso giornaliera. Ormai è evidente che le due non si sopportino e che ogni pretesto è buono per litigare.
La giornata poi è trascorsa tranquillamente, quindi non ci resta che vedere i nostri naufraghi stasera e come reagiranno all’arrivo di Valeria Marini in Honduras. Flavia Vento verrà risparmiata anche stavolta al televoto? Speriamo! Non oso immaginare i dialoghi che le due donne potrebbero regalarci da tenere gelosamente conservati negli annali della storia della televisione italiana.
I lettori di ScavicchiaLaNotizia, con i sondaggi qui visibili a lato, hanno deciso. Con il 72% dei voti, deve uscire Michi Gioia. Per sapere il reale esito basta aspettare!
L’appuntamento è per stasera, alle 21:00, su RaiDue.

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Set
30th

FIORELLO E PAOLO BONOLIS: "LA TV E’ TROPPO RIPETITIVA". GUARDA DA CHE PULPITO….

Sembra ieri, anzi era proprio ieri, quando ci ritrovavamo a parlare di Fiorello e Paolo Bonolis. Ebbene, anche oggi lo facciamo, ma non semplicemente per riportare una notizia, ma soprattutto per riflettere sul messaggio che questi due personaggi desiderano far passare al grande pubblico. Fiorello, dal canto suo, nasconde la sua paura di tornare in televisione, con la solita “parabola della vecchia televisione“. Quella carenza di coraggio, posta dietro al velo del superpartes, ed il suo oramai abitudinario Fiorellus, un appuntamento oramai quasi fisso grazie al quale il noto show-man siciliano bacchetta tutti e tutto, ponendosi su uno scalino che forse, per esperienza e ore di lavoro alle spalle, non gli dovrebbe ancora competere. Una lezione di coraggio da chi, proprio recentemente, a voce chiara, esternò la sua volontà di non volersi “mai contrapporre a Striscia la Notizia“. Talvolta, progetti nuovi e concreti, dovrebbero davvero sostituire le parole di persone che preferiscono vivere di un aureo passato, senza avere il coraggio di gettarsi in un incerto futuro. Personaggi come Raffaella Carrà, come dichiarato dalla stessa presentatrice, per quanto lo abbiano aiutato a divenire Fiorello, oramai rinunciano ad invitarlo in proprie trasmissione in quanto stanchi di sentirsi dire “no“. Non si sta forse un pò esagerando? Ecco una interessante Ansa al riguardo:
Dopo lo show Fiorello annuncia: “sono stato contattato per il film ‘Nine’ da Harvey Weinstein. Forse farò ‘The man the of band’, cantando un paio di pezzi con feci nell’altro film ‘Il talento di Mr. Ripley’. In realtà non li risento da un po’, spero che questa cosa si faccia”. Sul fronte musicale continua il sodalizio con Baglioni e Fiore annuncia: “inciderò ‘Porta Portese’ per l’album di Claudio ‘Questo piccolo grande amore’”.
A proposito di tv il mattatore siciliano aggiunge: “ci vorrebbe una legge che vietasse la possibilità di ripetere un programma per più di due o tre edizioni. Anche i reality, che prima vedevo, mi hanno stancato. Eppure i pacchi di Affari Tuoi…”. Una volta, dopo un suo programma, “il quotidiano Libero scrisse ‘la caduta del re’ e avevo fatto 8 milioni e 300 mila spettatori. Oggi con 5 milioni si stappano le bottiglie”.
Una delle poche cose che ultimamente lo hanno convinto in tv è stato ‘X-factor’: “mi ha incuriosito subito; dopo il flop della prima puntata chiamai Simona Ventura per tranquillizzarla, sapevo che gli ascolti si sarebbero risollevati”. Su Viva Radio2: “potrebbe tornare, anche solo per una puntata, ma non prima di un anno, credo”. E fa un bilancio: “ho fatto 85 personaggi in 7 edizioni. Ci sono comici che li farebbero in cinque anni di carriera…e qualcuno si è anche permesso di farmi notare che avevo riproposto Carla Bruni dopo le nozze con il presidente francese Sarkozy!”.
Sul piccolo schermo Fiorello continuerà ad essere presente nella riuscita campagna Infostrada, con il ’socio’ Mike Bongiorno, e nei nuovi spot della Fiat dei quali annuncia una novità rivoluzionaria: “tutta la campagna pubblicitaria è stata girata per la prima volta con un telefonino”. Mentre Marco Baldini sarà in onda da domani con una nuova trasmissione su Radiodue, tutti i giorni dalle 6 alle 8, intitolata ‘Alba tragica’, Fiorello preparerà un nuovo spettacolo live da proporre nei palasport.
Ci si mette di mezzo poi anche Paolo Bonolis. Proprio il presentatore romano dichiara che “la tv non deve ripetersi”. Lo stesso Bonolis che due anni fa ha emulato, con scarsissimo successo Affari Tuoi con il fallimentare Fattore C, e lo stesso che, un anno, in preda ad una violenta crisi di ascolti, si rintanò nel suo Ciao Darwin, in attesa di maggiore benevolenza da parte del pubblico.
Tv: Bonolis, non fa che ripetersi
Perche’ significa garantirsi, ma cosi’ artista ha la peggio
(ANSA) - BOLOGNA, 28 SET - La tv non fa che ripetere se stessa, perche’ ripetersi significa garantirsi, ma cosi’ e’ l’artista ad avere la peggio, dice Bonolis. Il presentatore si e’ espresso in questo modo a Best 2008 (Bologna Experience for Superior Talents), l’iniziativa di formazione a cui partecipano i 50 migliori neolaureati d’Italia. ‘E invece - sottolinea il conduttore - qualsiasi cosa si proponga agli altri deve essere diversa e deve essere fatta in modo che ci corrisponda’.

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