Ott
10th

INTERVISTA A MATTEO TAGLIARIOL: "VADO ALLA TALPA PER DIVERTIRMI E PER SOLDI"

Una delle più gradevoli ed incredibili sorprese che sono arrivate dritte dritte dalla spedizione italiana in terra cinese durante le Olimpiadi estive del 2008 ha portato la firma di Matteo Tagliariol, lo schermidore trevigiano che ha conquistato il gradino più alto del podio, regalandosi e regalandoci una delle medaglie d’oro più belle e sudate dell’ultima edizione dei giochi. Quando lo sport, però, è serbatoio da cui attingere nuovi artisti, l’abbiamo già detto, riflettere un po’ è quanto di più naturale possibile. E allora perché non farlo anche in occasione della partecipazione di Tagliariol alla terza edizione de La Talpa che partirà giustappunto questa sera? Riportiamo, in merito, e anche per conoscere un po’ di più l’uomo che è dietro la figura dello sportivo, una lunga intervista, che sa di confessione, che ha rilasciato a Vanity Fair qualche giorno fa:

Sembra più grande della sua età.

Lo schermidore è un tipo strano. Scommetto che è la prima volta che intervista uno spadista.
Aldo Montano è stato intervistato da Vanity Fair.
Montano è sciabolatore, è diverso.
E quale sarebbe la differenza?
Nella scherma ci sono tre specialità: fioretto, spada e sciabola. Tecnicamente cambiano il bersaglio e le regola, ma soprattutto cambia il carattere di chi lo pratica. Un po’ è la persona che va verso l’arma e un po’ è l’arma che cambia la persona. Lo sciabolatore è più irruente, lo spadista è più riflessivo. Io ho entrambe le anime dentro, che poi sono i miei genitore – mia madre è razionale, mio padre più sanguigno – ma poi ha prevalso la parte riflessiva. Infatti con la spada all’Olimpiade ho vinto l’oro individuale e il bronzo a squadre.

Matteo Tagliariol ha 25 anni e una sicurezza di sé stupefacente. La vedi già da come cammina, dritto e spavaldo, da come ti approccia – mi arriva alle spalle mentre lo aspetto su una poltroncina dell’aeroporto di Fiumicino e dice che il libro che ho in mano (Uomini che odiano le donne di Stieg Larsson) è lo stesso che sta leggendo lui –, da come si pone durante l’intervista. Come sulla pedana, ingaggia un duello. Usa la lingua come fosse la spada, per colpire e sorprendere. Partiva in difesa, visto che ha deciso di partecipare al reality show La Talpa e sa che questa scelta gli provocherà un mare di critiche.

Partiamo dalla Talpa?
Le spiego perché ci vado: per divertirmi e per soldi.
Gliene danno tanti?
Per uno schermidore sì, ma la cifra non gliela dico.
Meno di un milione di euro?
Sì. Se scopro che a un altro concorrente hanno dato di più mi incazzo.
Ad Aldo Montano la partecipazione a un reality (La Fattoria nel 2006, ndr) non ha portato bene.
Aldo è un mio amico e credo che sia stato giudicato male a torto. Hanno detto che non ha vinto all’Olimpiade perché agli allenamenti ha preferito la vita da jet set, ma io l’ho visto lavorare come un pazzo tutto l’anno scorso.
Non teme lo stesso trattamento?
So che ci sarà e infatti ho tentennato molto prima di accettare. Ma credo che se in Tv darò un’immagine positiva quel giudizio potrà essere ribaltato. Questo è un periodo in cui comunque non mi allenerei: l’ho fatto per sei ore al giorno per tre anni prima dell’Olimpiade, è giusto tirare il fiato un attimo.
A Montano ha chiesto consigli?
No, ma a Pechino, dopo il mio oro mi ha detto: “Sicuramente adesso ti arriveranno proposte, stai attento, leggi tutti i regolamenti, perché a me mi hanno un po’ fregato”.
Non vi incontrerete mai sulla pedana perché lei è uno spadista. Quando ha scelto la sua arma?
A 12 anni. Da bambini iniziamo tutti con il fioretto, perché è l’arma più semplice e più leggera.
Furono i suoi genitori a indirizzarla alla scherma?
No, è stata mia scelta. Ho sempre avuto una passione innata per spade e spadine, giovano solo a quello. Adoravo i cartoni di D’Artagnan e un giorno, sbagliando canale, ho visto una gara di scherma. Ho chiesto ai miei che cosa fosse, volevo andare a lezione. Mia madre mi iscrisse, scettica: avevo provato mille sport e li avevo sempre mollati. Ma la scherma no, lì c’era la componente fantastica.
Sarebbe?
Poter continuare il gioco che facevo a casa con delle spade vere. Se non mi divertissi facendolo, credo che non riuscirei a vincere.
La scherma ha significato anche sacrifici?
Tante rinunce. Ma non c’erano altre strade che mi interessavano, sapevo che se avessi lasciato sarei finito a fare un lavoro mediocre.
Studi?
Ho fatto il liceo classico, ma non ho avuto un bel rapporto con la scuola perché litigavo molto con i professori.
Motivi?
Se in un’interrogazione meritavo sette mi davano sei perché avevo fatto molte assenze per lo sport. Io mi arrabbiavo perché secondo me proprio per quel motivo mi avrebbe dovuto dare otto. E lo dicevo.
È sempre così diretto?
È la mia caratteristica dire le cose in faccia. Anche se, più cresco, più mi accorgo che non posso farlo sempre, soprattutto nei rapporti di lavoro.
È nato e cresciuto a Treviso. Suo padre che lavoro fa?
Vende case. Prima aveva una carrozzeria di auto d’epoca. Mia mamma ha due lauree, in lingue orientali e storia, e adesso vuol prendere la terza. Doveva andare a lavorare in Egitto quando sono nato io, in pratica le ho rovinato la vita… Scherzo, mi adora.
Figlio unico?
Sì, e felice di esserlo. Una sola volta ho chiesto un fratello, ma quando mi hanno detto che avremmo dovuto dividere i giocattoli, ho detto “no, grazie”.
Viziato, quindi.
Più adesso. Da piccolo mi hanno educato severamente: mio padre, che è cresciuto nella Svizzera tedesca, mi ha dato il permesso di uscire quando ero ormai grande e dovevo tornare prima di tutti i miei amici.
Ubbidiva?
Per forza, se tardavo anche solo due minuti restavo chiuso in casa per un mese. Ma non sono sempre state e rose per i miei genitori. A scuola facevo casino, alle medie ero un bad boy, frequentavo brutte compagnie.
Per esempio?
Uscivo con gente che aveva il coltello. Sono state anche skin che non significa naziskin: noi menavamo i razzisti.
Ha fatto a botte molte volte?
Un po’ di volte. Ma adesso sono un bravo ragazzo.
Era un leader già da ragazzo?
Sì, tendo a pormi come quello che cosa fare anche quando non è in grado. Mi butto sempre e comunque, anche se adesso sto imparando a farlo solo nel momento giusto. All’Olimpiade è andata così.
Il suo oro è stato una delle più belle sorprese dell’Olimpiade. Lo è stato anche per lei?
No, ero quasi certo che avrei preso una medaglia. Negli ultimi due anni sono migliorato costantemente e sono stato l’unico a vincere tre gare in Coppa del mondo, di cui due consecutive. Ma capisco che la gente non mi conoscesse, lo scherma non è così popolare ed è stata la mia prima Olimpiade. Nella finale, sul punteggio di 4 a 3 per me, ho capito che era il momento in cui il mio avversario aveva paura e che dovevo buttarmi; dopo pochissimo eravamo 12 a 5. Purtroppo mi succede anche nella vita di prevaricare le persone quando mi accorgo che sono più deboli. E questo fa sì che chi è insicuro mi consideri uno stronzo.
Chissà che ascolti farà, allora, in Tv.
I miei amici, quando hanno saputo del reality, hanno riso. Sanno che di solito tendo a fare le regole più che a rispettarle e dicono che non reggerò un giorno. Ma ho deciso di prenderla come una prova. Immagino che mi metteranno a dormire con il più disordinato del gruppo, visto che ho detto agli autori che sono di un ordine maniacale.
Oggi lei non sa ancora chi saranno i suoi compagni d’avventura (l’intervista è precedente alla diffusione del novero dei concorrenti, infatti). Spera in qualche bella fanciulla?
No, meglio non essere messo alla prova da questo punto di vista.
Credevo che si fosse lasciato con la sua fidanzata Annalisa.
Ci molliamo e riprendiamo ogni due giorni. Adesso abbiamo litigato furiosamente perché ha preso malissimo questa storia della Talpa.
Gelosa?
È una ragazza che non riesce a stare sola; purtroppo ha scelto il ragazzo sbagliato. Si era appena abituata al fatto che sto lontano gran parte dell’anno che è arrivata, con l’Olimpiade, la popolarità: è impazzita. A me piace piacere: se vedo una ragazza che mi fa l’occhiolino per strada, lo faccio anch’io. Sono così, ma lei ci sta male.
Ma è innamorato?
Io non credo molto nell’amore. Credo nel feeling tra le persone, credo che si possa stare insieme tutta la vita ma “amore” cosa vuol dire? È un concetto creato dall’uomo, come la religione, per quelli che a cui piace crederci.
Quindi alla Talpa potrebbe cadere in tentazione.
Vediamo. Se c’è una ragazza che piace a tutti, sicuro che non la degno di uno sguardo, mi piace giocare ed essere diverso dagli altri.
C’è una donna in Tv che le piace?
Come bellezza la Canalis. Ma l’unica donna che mi fa davvero impazzire è la Bellucci. Alla mia ragazza l’ho già detto: nel momento in cui si presentasse la Bellucci tu non esisti.
La Bellucci ha qualche annetto più di lei, lo sa?
Sì, ma ci andrei anche se le cascasse tutto. E comunque, a parte Annalisa che è più piccola, sono sempre stato con ragazze più grandi.
Più grandi quanto?
Quando avevo 17 anni sono stato con una di 30. La più grande aveva 37 anni, una storia clandestina.
Ha sempre avuto successo con le ragazze?
Sì, e le donne mi sono piaciute molto presto.
Come ha scoperto il sesso?
Sono stato praticamente “stuprato” quando avevo 14 anni, da una che ne aveva 18 ed era già esperta. Dai 16 anni in poi ho avuto tre fidanzatine, tutte storie belle ma finite male.
Nel senso che l’hanno mollata?
Forse, non mi ricordo, ho rimosso. Comunque sono tornato a letto quasi con tutte, anche con un po’ di cattiveria, volevo essere io a lasciarle. Sono vendicativo, l’unico lato veramente negativo che reputo di avere.
Alla Talpa punta a vincere?
Sono competitivo in pedana, fuori sempre meno. Se mi rompo dopo tre giorni, punterò a uscire il prima possibile, ma se mi trovo bene, perché no?
Il reality potrebbe essere un trampolino di lancio per lavorare nello spettacolo. È un campo che le interessa?
Vedremo. Non ho un gran giudizio della Tv, mi pare che per lavorarci non servano preparazione e talento. Allora preferirei fare l’attore, mi sembra più serio. La verità è che non penso molto a che cosa farò dopo la scherma. Male che vada, ho sempre una carriera di riserva nell’aeronautica militare visto che sono nel gruppo sportivo.
Che cosa farà con i soldi guadagnati con La Talpa?
Con i premi dell’Olimpiade volevo comprarmi casa a Milano. Ma sono 190 mila euro, che per giusta arriveranno tassati. La Talpa aiuterà.

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Ott
10th

PAOLA BARALE DA STASERA INVIATA ALLA TALPA3: "QUANTO MI PIACE QUESTO SPY GAME!"

E’ da anni che non appare, stabilmente in video. Qualche ospitata nella Buona Domenica di Maurizio Costanzo e nel Quelli che..il calcio di Simona Ventura, ma niente di veramente concreto. Fino a quando, in estate, come noi stessi abbiamo riportato, Paola Barale è stata coinvolta in questa nuova avventura: LaTalpa3 con Paola Perego, di cui abbiamo riportato anche una intervista doppia. Dovrebbe rappresentare l’asso nella manica del reality show che, proprio stasera, partirà su Italia1. Una ventata di freschezza in quella che, almeno nelle apparenze, non è altro che “il solito reality”, con un cast nemmeno così target di tanta attenzione e curiosità. Ecco l’intervista tratta direttamente da IlGiornale:
Barale: “Mi piace questo spy show”
Milano - Di certo, è una donna pronta a cambiare idea. E a ripartire con grinta nonostante i dolori personali. Paola Barale, al telefono dal Sudafrica, è un fiume in piena. Dopo il momento turbolento con Raz Degan (e la rottura della loro relazione), non te l’aspetti così allegra ed entusiasta. E invece è pronta a tornare dopo tanti anni lontana dal piccolo schermo. Da stasera comincia l’avventura come inviata de La Talpa. Lei sarà «l’allenatrice» dei concorrenti, il punto di contatto tra loro e Paola Perego per una coppia di conduzione tutta al femminile.
Scusi, Paola, partiamo dal principio: lei non aveva detto che non le piacevano i reality?«Sì che l’avevo detto. Ma ho cambiato idea. Certo, non parteciperei mai come concorrente, non sono il tipo che può stare sotto l’occhio delle telecamere 24 ore. Però quando mi hanno offerto di fare l’inviata ho pensato che era una bella idea: la proposta è arrivata al momento giusto, quando avevo voglia di tornare. E poi mi pagano per stare due mesi in un posto meraviglioso, con la finestra sulle onde dell’oceano, che volere di più?»
Lei non fa televisione da sei anni: nell’ultima intervista aveva detto che ci sarebbe rientrata con un progetto particolare, magari un programma sperimentale…«Mi sono stufata di provare a proporre inutilmente. Ci sarà tempo anche per quello, ma una cosa non esclude l’altra. Comunque, mi sembra che la Talpa mi si addica proprio: c’è un gruppo di lavoro preparato e molto serio».
Tre anni fa lo show fu subissato di polemiche…«Mah, io non lo guardavo, anzi no un po’ l’avevo visto. A me non sembra proprio un programma trash, e neanche un reality, piuttosto una adventure game, uno spy game. Il nucleo centrale, infatti, è scoprire chi è la spia».
Certe prove, come mangiare gli insetti, sono state eliminate…«Male. Sono cose che magari allo spettatore italiano fanno impressione, ma normalissime in tante altre parti del mondo. Alcune rispecchiavano semplicemente l’uso e i rituali del Paese dove si trovava la location della prima edizione».
Come le sembrano i concorrenti?«Finora per regolamento non ho potuto avere molto contatti con loro. Però appaiono in buona forma ed entusiasti. L’altro giorno li hanno fatti immergere nel mare infestato da squali bianchi, ovviamente dentro delle gabbie protettive. Non è mica un giochetto».
Una conduzione tutta al femminile, con la Perego…«Meraviglioso, lei mi ha fatto sentire subito a casa».
L’ultima sua uscita è stata al cinema per una partecipazione al film Colpo d’occhio di Rubini…«Una piccola cosa, vedremo si si presenteranno altre possibilità per me al cinema».
E il suo cuore come sta?«Sono più serena. E molto contenta di fare questa esperienza. Tutto il resto lo lascio fuori da qui».

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10th

LUNETTA SAVINO SARA’ ANCORA CETTINA NEL PROSSIMO MEDICO IN FAMIGLIA…PER UNA SOLA PUNTATA

Lieta nuova per gli amanti della storica fiction di RaiUno, UnMedico in Famiglia. La ennesima edizione, riproposta in pompa magna con il ritorno di storici volti della serie prodotto dalla PubliSpei di Carlo Bixio, la stessa casa produttrice de I Cesaroni, altra punta di diamente di Canale5. Lunetta Savino, infatti, la storica “donna alla pari” di CasaMartini, nonostante un addio annunciato, tornerà nella serie, seppur per una sola puntata. Ecco la notizia:

Anche Savino in Medico in famiglia; fara’ ancora Cettina, ma solo per una puntata
(ANSA) - ROMA, 9 OTT - Lunetta Savino alla fine ha detto si’: sara’ nella nuova serie del Medico in famiglia e riproporra’ il personaggio di Cettina. ‘Cettina - ha detto - e’ nel cuore di tutto il pubblico televisivo. Cettina e’ invincibile. Per questo sono tornata sui miei passi e partecipero’ alla nuova serie, anche se solo per una puntata’. La serie andra’ sul set a novembre, 26 episodi per 13 serate su Raiuno, e riportera’ in tv tutti i personaggi piu’ famosi, a cominciare da Giulio Scarpati.

Un ritorno gradito, soprattutto dal sottoscritto. Lunetta Savino, come da noi di ScavicchiaLaNotizia sottolineato, rappresenta la spontaneità di un prodotto che, repentinamente, è entrata nel cuore degli italiani. Una spontaneità venuta fuori nel tempo, un senso di famiglia che si è fatto subito sentire. Insomma: “che bella notizia!”..seppur per una sola puntata…

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Ott
10th

INTERVISTA MULTIPLA AI CONCORRENTI DE LA TALPA

È l’argomento del momento, senza ombra di dubbio, ed in quanto tale anche noi di Scavicchia la notizia non possiamo non parlarne, non trattarne, non dedicarne articoli. La talpa 3, prima ancora che abbia avuto inizio, sta mobilizzando la rete, prima con la sua sfortunata e a tratti quasi inconcludente realizzazione, poi con l’effettiva conferma, adesso con l’imminente inizio, che avrà luogo questa sera su Italia1 con la conduzione di Paola Perego in compagnia di Paola Barale. Abbiamo già avuto modo di presentare il gruppo di sette donne e sei uomini che compongono il cast di questa riportando quelle che sono le descrizioni che il sito ufficiale del reality ha dedicato ad ognuno di essi. Ma chi meglio delle loro stesse persone possono descrive le loro personalità, le loro aspettative, le loro emozioni? Nessuno, ed è così che, fonte Sorrisi & Canzoni Tv, pubblichiamo questa interessantissima mini intervista multipla fatta ai tredici concorrenti con cui avremo maggior dimestichezza nei nomi e nei volti a partire proprio da questa sera:

SALVATORE ANGELUCCI
32 anni, ex tronista, di Francavilla a Mare (Chieti), fidanzato con Karina Cascella.
Di cosa ha paura?
«Di niente».
Cosa le mancherà?
«Il mio cane Romeo».
Come utilizzerà l’eventuale vincita?
«Non so neppure quale sia la cifra del montepremi»

KARINA CASCELLA
28 anni, ex opinionista a «Uomini e donne», di Aversa (Caserta), fidanzata con Salvatore Angelucci.
Di cosa ha paura?
«Dell’incertezza».
Cosa le mancherà?
«Le cose quotidiane».
Come utilizzerà l’eventuale vincita?
«Mi comprerò finalmente una casa».

CRISTIANO ANGELUCCI
30 anni, ex tronista, di Pescara, fratello di Salvatore. Fidanzato.
Di cosa ha paura?
«Di non mostrare la mia vera identità».
Cosa le mancherà?
«La mia famiglia e la mia fidanzata».
Come utilizzerà l’eventuale vincita?
«Per comperarmi una casa tutta per me».

PASQUALE LARICCHIA
36 anni, concorrente del «GF3», di Bari, non è fidanzato ufficialmente.
Di cosa ha paura?
«Di nulla perché non so ancora che cosa mi aspetta».
Cosa le mancherà?
«Casa mia».
Come utilizzerà l’eventuale vincita?
«Aiuterei mia sorella a comperare casa».

KAMILIA DUPONT
24 anni, modella, di Bizerte (Tunisia), single.
Di cosa ha paura?
«Di nulla. Mi sono diplomata all’Accademia militare».
Cosa le mancherà?
«Il mio gatto».
Come utilizzerà l’eventuale vincita?
«Comprerò casa».

MELITA TONIOLO

22 anni, showgirl, di Treviso, single.
Di cosa ha paura?
«Della mia mente perché sono una pessimista».
Cosa le mancherà?
«Famiglia e amici».
Come utilizzerà l’eventuale vincita?
«Aiuterei la mia famiglia e poi comprerei casa».

NATALIA BUSH

25 anni, modella, di Tenerife (Canarie), single.
Di cosa ha paura?
«Di non superare le prove che dovrò affrontare».
Cosa le mancherà?
«La mia famiglia».
Come utilizzerà l’eventuale vincita?
«Per comperarmi una casa».

MARINA FIORDALISO

52 anni, cantante, di Piacenza, separata.
Di cosa ha paura?
«Di niente».
Cosa le mancherà?
«I miei figli».
Come utilizzerà l’eventuale vincita?
«Metà per la lotta contro l’Aids e metà per finanziare il primo film da regista di mio figlio».

MATTEO TAGLIARIOL

25 anni, schermidore, di Treviso, oro a Pechino nella spada, fidanzato
Di cosa ha paura?
«Di rimanere forzatamente in un luogo».
Cosa le mancherà?
«La tecnologia».
Come utilizzerà l’eventuale vincita?
«Per comperarmi la seconda casa».

CLEMENTE RUSSO

26 anni, pugile, di Marcianise (Caserta), argento a Pechino, fidanzato.
Di cosa ha paura?
«Di nulla».
Cosa le mancherà?
«Gli affetti».
Come utilizzerà l’eventuale vincita?
«Comprerei dei cavalli e aprirei un bel maneggio».

FRANCO TRENTALANCE

41 anni, attore hard, di Bologna, single.
Di cosa ha paura?
«Degli squali e della convivenza».
Cosa le mancherà?
«La libertà di fare quello che voglio».
Come utilizzerà l’eventuale vincita?
«Per comperarmi una piccola casa in campagna».

EMANUELA TITTOCCHIA

38 anni, attrice, di Torino, fidanzata con Fabio Testi.
Di cosa ha paura?
«Della convivenza e dell’acqua».
Cosa le mancherà?
«Le cose quotidiane».
Come utilizzerà l’eventuale vincita?
«Per comperarmi una casa con la terrazza a Roma».

PAMELA CAMASSA

24 anni, showgirl, di Prato, fidanzata.
Di cosa ha paura?
«Della nostalgia di casa».
Cosa le mancherà?
«La mia famiglia, il fidanzato, e amici».
Come utilizzerà l’eventuale vincita?
«Per comperarmi una casa e poi per aprire un canile».

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Ott
10th

SIMONA VENTURA:"OGNI PUNTATA DELLA MIA ISOLA, E’ UNA MIA RIVINCITA"

Si illumina di luce propria, Simona Ventura, la presentatrice di RaiDue che, protagonista di di recenti polemiche con Fiorello e Paolo Bonolis, sta vivendo un eccellente periodo professionale. Il suo Quelli che…il calcio, con il ritorno dei diritti calcistici, tiene alta il day time della seconda rete nazionale. La sua Isola dei Famosi, sta vivendo una seconda giovinezza, dopo lo scarso gradimento dimostrato nell’ambito della quarta edizione, quella che ha fatto traballare la permanenza stessa della trasmissione su RaiDue, oltre che della sua stessa conduzione. Ecco una intervista che la stessa Simona Ventura ha rilasciato a IlGiornale, il virtù anche dell’eccellente risultato ottenuto nella scorsa puntata, nonostante la dura concorrenza di RaiUno, e di Zelig di Canale5.
Milano - Mica se lo è goduto, lei, il risultato dell’Isola dei Famosi. L’inarrestabile Simona Ventura ieri era già sull’aereo per Napoli, dove oggi c’è il casting di X Factor, il talent show che ripartirà a gennaio ma che già adesso sta selezionando i cantanti per la gara. «Io seguo tre programmi, non due», sorride lei, che ha avuto un avvio di stagione da baci e abbracci. Quelli che il calcio va benone, meglio dell’anno scorso. E l’Isola dei Famosi, accolta con il solito de profundis dai soliti critici che non ne azzeccano una, è sull’onda del venti per cento di share (20,80, con quattro milioni e 634mila spettatori), ossia vicinissimo a Zelig (21,44 con 5 milioni e 329mila su Canale 5) e appena sotto a quella fiction su Coco Chanel che su Raiuno ha fatto il 24,10. Insomma, grande risultato. E per di più lunedì è arrivata, così a bruciapelo, la promozione di Mina, che sulla Stampa non ha usato giri di parole: «A me l’Isola strapiace. La Ventura è una macchina da guerra che è bellissimo veder funzionare: lei, schermendosi, dice che è soltanto un soldatino ma sei un soldatino con le palle cara Simo». Caspita.
Una bella soddisfazione, no?«Mina mi ha stra-commossa. Quando l’ho letta, mi sono davvero emozionata. D’altronde lei è la cantante italiana più importante di tutti i tempi, tutti le dobbiamo gratitudine e riconoscenza. Quando faccio X Factor, penso sempre a lei. Lei è la definizione perfetta di x factor».
Televisivamente parlando, anche l’Isola dei Famosi ha l’x factor: da anni fa ascolti grandi così, è diventato un marchio, persino un modo di dire. Ed è a un passo da Zelig.«Il risultato è molto positivo, siamo tutti entusiasti. Ma il dato davvero impressionante è che noi partiamo più o meno dal 5 per cento di share. Loro dal trenta o giù di lì».
Hanno il traino di Striscia la Notizia.«Il sogno di tutti i presentatori è quello di iniziare un programma dopo Striscia o, per dire, Affari tuoi. Ma la realtà spesso è ben diversa, specialmente nel caso dell’Isola».
Il merito è anche del cast. Quest’anno è particolarmente indovinato.«È andata benissimo. Tutti hanno una loro giusta dimensione, parlano e fanno parlare, insomma sono giusti per un gioco del genere».
E poi l’ingresso della Marini è stato il colpo di scena giusto per ravvivare le prime puntate, quelle che di solito sono le più difficili per un reality show.«Ma lei è già andata via, come avevamo annunciato. Io sono sempre molto onesta con il pubblico, perché ne ho rispetto e penso che, anche in tv, le bugie hanno poi le gambe corte. Valeria Marini è stata, come ha ricordato scherzosamente anche lei nella puntata di lunedì, una “guest star”, un’ospite d’eccezione solo per qualche giorno. Ma la gara vera è naturalmente un’altra».
Un po’ anche lei è in gara. Contro le malelingue. E contro le invidie.«In effetti ogni puntata per me è una rivincita».
Perché?«Perché quando cado io, tutti mi sparano addosso. È diventato quasi un gioco, sembra che ci sia gente che non aspetta altro».
Eppure anche quest’anno lei è una bis, anzi tris conduttrice. Dalla Clerici a Barbara D’Urso, sembra una moda della tv presentare tanti show quasi contemporaneamente.«In realtà non c’è niente di nuovo, è sempre stato così. Comunque, anche se me l’avessero chiesto, io non avrei rinunciato a nessuno dei miei tre programmi».

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