
Bionda ed eterea icona dello stile, se parla di moda e benessere possiamo darle retta, perchè in fatto di scelte giuste e forma smagliante Gwyneth è una vera dea e non sbaglia mai un colpo. Splendida e lunare, la vedremo presto in uno spot (solo on line, sul sito www.tods.com) che sa tanto di Dolce Vita. La fanciulla si aggira per Roma, al fianco dell’attore Daniele Savoca (tenetelo d’occhio fanciulle!), e fugge da un gruppo di paparazzi, perdendo la sua preziosa borsetta (Pashmy, appunto…). In attesa del 25 settembre, quando il mini film apparirà sul web, ecco qualche Paltrow-consiglio in fatto di stile. Mossa numero uno: fra gonne e pantaloni, Gwyneth sceglie….i vestiti! Pratici e veloci da indossare, soprattutto perchè non bisogna pensare troppo agli abbinamenti. Però nella vita di tutti i giorni la divina sceglie i jeans, come noi comuni mortali. E gli abiti di cui si stufa finiscono tutti nell’armadio della figlia, che diventata grande la ringrazierà per quel guardaroba tanto vintage. Dopo anni di scuola con indosso una scarna divisa, la fanciulla ha inoltre imparato a scegliere vestiti a tema, e a non strafare: bisogna indossare solo quello che veramente ci valorizza. Anche se la classe non la fa l’abito, visto che la mamma di Gwyneth sfoggiava zoccoli in legno e camicie di lana, ma le ha trasmesso un allure inimitabile. Unica nota dolente del vademecum dell’eleganza? Per sfoggiare ultra corte minigonne invece non ci sono segreti. Ma solo un massacrante personal trainer che lascia ogni giorno le gambe a prova di shorts!
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Shangay Baby ha un corpo da dea orientale, fasciato in un vestito rosso che non lascia niente all’immaginazione. Ma non lasciatevi ingannare dalla prima impressione. Perchè Coco (così ama farsi chiamare la cinese Nike, a causa della sua passione per gli abiti firmati Chanel) è molto più che una bella statua di velluto e seta. La protagonista del film di Berengar Pfahl, nelle sale domani, è una raffinata scrittrice. Una romanziera che scrive e respira senza sosta. Una tenera fanciulla che di giorno si strugge d’amore platonico per un suo coetaneo pittore con il vizio della droga. Una donna disinibita che di notte consuma la sua passione fisica ed erotica per uno yuppie tedesco che la ossessiona. Sullo sfondo di una Shangai che non ha niente a che vedere con quella raccontata attraverso luoghi comuni. Una metropoli che mescola oriente e occidente, moda e rovina, paura e stile. Qualcosa di più intrigante, di più spaventoso, di più reale, che colpisce. Sarà per questo che la storia della bella Bai Ling, attivista nella protesta dei giovani di Tienanmen e diva di Hollywood insieme (l’abbiamo vista in Lei mi odia di Spike Lee e in Anna and the King con Jodie Foster…) è così simile a quella della ragazza in rosso che sta per arrivare sul grande schermo? In ogni caso vi consigliamo di guardare questo film (e di leggere il romanzo, quasi autobiografico, di Zhou Wei Hui che è stato un best seller anche in Italia…).
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Melissa Rosemberg, già scenggiatrice di Dexter e Step up, sta per diventare una delle screenplayer più popolari del pianeta per aver dato vita allo script di Twilight, che uscirà anche in Italia il 21 Novembre. Qui si seguito riportiamo l’intervista integrale assolutamente da non perdere (per scoprire che il film più atteso della stagione ha molto in comune con Brokeback Mountain. E quante cose sono cambiate rispetto al romanzo…)

I fan di Twilight sono celebri per l’entusiasmo. Che genere di follie hai sperimentato da quando hai iniziato a lavorare su questo film?
Di recente sono stata al bar mitzvah di mia nipote in Arizona. Era una cerimonia molto raccolta, con pochi invitati. Mia nipote ha tredici anni, e c’erano un paio di sue amiche… lei mi ha presentata: “Questa è mia zia Melissa, ha scritto Twilight”. All’improvviso quelle ragazzine fantastiche mi hanno assalita con i loro “Oh mio dio!” Erano emozionatissime e mi hanno chiesto un autografo su un tovagliolino!
Che genere di domande ti hanno fatto?
Non credo che comprendessero bene in cosa consiste il lavoro di uno sceneggiatore, quindi ho cercato di spiegarlo. E loro: “Ma tu filmi il libro e basta, no?”. Ho risposto: “No, beh, devo inventarmi alcune scene”, ma a loro questo non importava. Il mio nome e “Twilight” erano nella stessa frase, quindi loro volevano un autografo.
Nella tua filmografia risaltano in particolare Step Up e Dexter. Come si inserisce Twilight fra questi universi così distanti?
Twilight è precisamente a metà fra Step Up e Dexter. Ha una storia d’amore romantica come Step Up, e lo stesso tema del desiderio, ma è anche cupo e inquietante come Dexter… In realtà Dexter mi ha facilitato le cose, perché avendolo scritto ho già lavorato con atmosfere cupe. Ma l’amore in Twilight è più puro.
(C’è ancora molto da leggere e scoprire! Basta cliccare qui sotto!)
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Si intitola Everybody wants to be italians l’ultima commedia amore, spaghetti & pummidoro che Hollywood dedica agli italiani. E senza mezze misure si annuncia come un vero frullato concentrato di banalità sui maschi italiani e sul Bel Paese. La storia è quella di un giovane pescivendolo che per conquistare il cuore di una bella veterinaria si finge italo-americano, convinto che il suo accento alla Vito Corleone possa far innamorare l’incantevole fanciulla. La prima mossa è allora quella di cambiare il cognome, da Bianski a Bianchi, che fa molto uomo medio di casa nostra. Il resto è un tripudio di luoghi comuni. Gli italiani sono amanti focosi e rudi, per conquistare le ragazze sanno solo fischiare alla pecorara e gesticolare, incapaci di sviluppare un gusto musicale si limitano a dedicare serenate fra fisarmoniche e mandolini e quando proprio decidono di ricorrere all’uso della parola sembrano tutti membri della famiglia Soprano. Eppure, nonostante questo, le intellettuali e raffinate donne americane cadono ai loro piedi, completamente cotte. Che altro dire? Consigliamo questa commedia a chi chiama Smith tutti gli inglesi e si ricorda di Londra solo per i bus a due piani e il bidet che manca in bagno…(il film è appena uscito negli USA, arriverà da noi per Natale…)
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Si chiama Nazi Rock. Sottotitolo: come sdoganare la svastica e i saluti romani. Parla di musica, certo. Per lo più musica skin, whitepower e punkadestra. E ovviamente parla di politica. Quella dei gruppi di estrema destra, dei giovani che salutano con la mano tesa, professano il dio nuovo-fascismo e si radunano attorno a un palco urlando “ho il cuore nero”. Qui sotto vi proponiamo il video, estratto dai 75 minuti di pellicola che nelle sale non vedremo mai. Perchè il film di Claudio Lazzaro, che intervista i ragazzi di Forza Nuova nessuno l’ha voluto distribuire. Per mancanza di coraggio o di convenienza. E perchè - stando a quanto dichiara lo stesso regista - gli avvocati di Forza Nuova avrebbero minacciato la Fandango di azioni legali, qualora la pellicola fosse entrata nelle sale. Finchè alla fine il docu-film non è finito sui banchi delle librerie Feltrinelli, dove ha cominciato a farsi sentire. Per chi volesse saperne di più questo è il sito curato dal regista. Nel 1992 un film di Claudio Fragasso intitolato Teste Rasate raccontava la realtà di un gruppo di naziskin. Gusto personale a parte, in molti l’hanno visto, perchè nessuno l’ha mai sabotato. Al di là di come la pensiate politicamente, impedire a un film di circolare, secondo chi scrive, è comunque un fatto grave. Perchè come cantava qualcuno molto più saggio di me, la libertà è partecipazione…
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A noi Kate piace tosta. E anche se l’abbiamo vista protagonista di tante commedie rosa a cuori, una cosa va detto. La fanciulla non fa quasi mai la parte della femminuccia piagnucolante, ma se la gioca sempre. Basti ricordarla come incantevole groupie nel colorato (e dalla gustosa colonna sonora) Almost Famous di Cameron Crowe. Lì, seppur aspettava per ore e per anni il rude e affascinante musicista rock, leader degli Stillwater (aspettare, aimè, è un’abitudine femminile che anche le tipe più emancipate non perdono…) la dolce ma disincantata Penny Lane manteneva il suo fascino di ragazzina tosta. Ma stavolta sembra proprio che la bionda ed esplosiva Kate abbia dato fondo a tutte le sue doti comiche, anche quelle più maschili, sboccate e poco politically correct. Così, chi andrà al cinema per gustarsi My best friend’s girl, si prepari a una Kate versione cammionista, con la battutaccia sempre pronta. Anche se a giudicare dalle foto rubate al film, nella gallery qui sotto, di maschile e rozzo l’adorabile Hudson non ha proprio niente…
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Chiacchierata Miley Cyrus. Dopo che le sue foto (vagamente) sexy pubblicate su Vanity Fair hanno fatto clamore non si è parlato di altro per settimane, sembrava che la Disney volesse cacciarla e farla sostituire niente di meno che dalla sua antagonista in Hannah Montana. La bella e grintosa sedicenne, che tutte le teen adorano per il suo ruolo nell’esplosivo film dedicato ai suoi show musicali, invece resiste eccome in fatto di popolarità. Tanto che presto sarà la protagonista assoluta di un’altra pellicola, che uscirà nel 2009, scritta su misura per lei dal romanziere Nicholas Sparks. (Sì, è quello dei romanzi super rosa e super commeventi come Le parole che non ti ho detto e Le pagine della nostra vita). Per ora trama, titolo e cast sono assolutamente top secret. Nel frattempo però, la ragazzina attualmente più popolare del pianeta, dopo essersi fatta perdonare dalla Disney, che produrrà anche il suo nuovo film, è stata avvistata in dolce compagnia. Lui si chiama Justin Gaston e fa il modello. Ma è bello, buono e approvato da papà Cyrus. E i due sono stati avvistati insieme niente meno che in una chiesa. Più santarelli di così ci sono solo Topolino e Minnie…
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L’atteso ritorno della coppia Winslet-Di Caprio viene colmato dalla prima versione del trailer, mostrato in anteprima (e purtroppo commentato dalla stridula voce della conduttrice) a Entertainment Tonight (e senza anteprima qui sotto!). Il film è la storia di una coppia degli anni cinquanta, nel pieno di una crisi sentimentale, che si barcamena fra problemi di carriera e soldi. Il regista della pellicola che riunisce i due eroi romantici di Titanic è Sam Mendes, che tutti ricordano per American Beauty (e un po’ meno per Jarhead…) e che è anche il compagno della brava Kate. Le prime indiscrezioni assicuravano scene bollenti fra i due, che avrebbero fortemente imbarazzato la protagonista. Ma per ora, almeno a giudicare dal trailer, di hot c’è solo la tinta di biondo della Winslet e le espressioni arrabbiate di Di Caprio…
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