Brad Pitt si racconta: alla fine degli anni Novanta, la sua popolarità aveva raggiunto un livello tale, che divenne molto difficile da gestire, tanto da spingerlo a rifugiarsi nella marijuana ed a cadere in una profonda depressione.

Ma un viaggio in Marocco gli cambiò la vita, quando, a contatto con la povertà, si rese conto che la vita era troppo importante e lui la stava buttando via.

E’ stato Brad Pitt a rivelarlo al magazine Hollywood Reporter:

“Mi nascondevo dalla celebrità che mi aveva colpito fumando troppa erba: me ne stavo seduto tutto il santo giorno sul divano e mi stavo trasformando in una ciambella. Ero davvero arrabbiato con me stesso e mi chiedevo: “Qual è il punto? So che posso essere meglio di così”. E per cercare di capire chi fossi sono caduto in depressione, non ora, non in questo decennio, ma in quello precedente”.

Poi racconta del suo viaggio illuminante in Marocco:

“Ma un viaggio a Casablanca, in Marocco, mi spinse finalmente a scendere da quel divano: in quel Paese scoprii la povertà più estrema, una cosa che non avevo mai visto prima d’ora, e capii quanto il mio malessere fosse superfluo, perché là la gente doveva solo pensare a sopravvivere”.

Da li a poco, Brad Pitt decise di chiudere con le droghe e dopo la nascita dei figli, anche con la sigarette.

Ora quindi non resta che attendere la data del tanto atteso matrimonio con Angelina Jolie.





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