Il lavoro fa male, è meglio fare l’amore tutte le sere. Lo dice anche Irene Grandi. Ma non è il caso di Rocco Siffredi, ora davvero molto stanco. Eh già, il troppo lavoro lo ha invecchiato. La star italiana in assoluto del porno ha dichiarato a Max: “Ho i legamenti del ginocchio trapiantati e poi vari pezzi di sintesi nella schiena, alla clavicola, alle spalle, al polso. Certe posizioni creano degli scompensi pazzeschi all’anca e quindi alla colonna vertebrale. Tutto per metterti a favore di telecamere“.Posizioni troppo strane e con situazioni davvero assurde hanno messo il pornoattore a dura prova.

Sua moglie Rosza Tassi,  gli aveva, nel 2004,  intimato di dire addio alla scena, ma il pornodivo era entrato subito in depressione. Rocco ha ripreso subito a lavorare, e anche duramente visto gli acciacchi che ora ha. Ben 40 film sono stai girati infatti nell’ultimo anno.

“Sono un challenger, mi piace far quello che nessuno crede possibile. Ad esempio sesso con donne grassissime, brutte o anziane. Sessualmente sono un razzista, posso andare anche con le nere e le asiatiche, ma solo per lavoro”. La prova più dura sul set? “Farmene tre, dai 67 ai 73 anni e ho fatto far loro cose pazzesche”.

Poi continua: “A un certo punto mi è partito anche l’occhio destro. Vedevo tre donne al posto di una e

ho fatto un trapianto. Sul set non mi risparmio. Ho girato scene assurde, appeso a un elicottero, a 10 gradi sotto zero. Perché il porno non è come il cinema, nessuno ti scalda il pavimento per farti sentire a tuo agio”.

Un Siffredi per una volta non porno, ma che sicuramente farà riferimenti divertenti riguardo al sesso, sbarcherà invece nelle sale italiane il 21 ottobre con “Matrimonio a Parigi” al fianco di Massimo Boldi, Biagio Izzo e altri divertenti attori.

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